BOLOGNA – Le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto ai Prati di Caprara, periferia ovest di Bologna, si sono già concluse, fa sapere la Protezione civile. “La zona è stata messa in sicurezza e i residenti possono ora rientrare nelle proprie abitazioni”: erano state 350 quelle che questa mattina all’alba avevano dovuto lasciare le proprie abitazioni per questioni di sicurezza; la viabilità era stata modificata con la chiusura di alcune strade nei pressi della danger zone e conseguenze ci sono state anche all’aeroporto Marconi, conlimitazioni, per ragioni di sicurezza, delle operazioni di decollo e atterraggio, consentendo solo le partenze per pista 30, ovvero verso Modena, e impedendo gli atterraggi dalle 7 del mattino.
Ora l’ordigno bellico, di fabbricazione americana, sarà fatto brillare in una cava a Pianoro. “Un sentito grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno contribuito a questo delicato intervento. Grazie ai cittadini per la collaborazione, la pazienza e il senso civico dimostrato”.








