Stanotte nuovo massiccio attacco russo sull’Ucraina: almeno 12 morti e 30 feriti tra le regioni di Kiev, Khmelnytsky, Mykolaiv e Jitomir. Esplosioni in diverse città e allarme antiaereo in tutto il Paese. Prevista per oggi la terza fase dello scambio di prigionieri concordato a Instanbul dalle delegazioni di Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin.
La situazione, sul terreno, è davvero drammatica: quattro persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite negli attacchi russi alla regione di Khmelnytskyi, secondo quanto hanno reso noto le autorità locali, mentre sarebbero almeno tre i morti e dieci i feriti nel raid sulla regione di Kiev. Un morto e altri cinque feriti sono rimasti feriti nel raid di Mykolaiv. Due bambini di 8 e 12 anni e un adolescente di 17 anni sono rimasti uccisi nel bombardamento russo nella regione nordoccidentale di Jitomir. Altre dieci persone sono rimaste ferite.
Secondo l’aeronautica militare ucraina, le forze di difesa hanno abbattuto 45 missili e 266 droni russi su un totale di 367 proiettili lanciati, tra cui 69 missili e 298 droni kamikaze. L’attacco, definito «combinato», ha interessato la maggior parte delle regioni ucraine e ha causato danni diffusi. In 22 località sono stati segnalati raid aerei, mentre in 15 zone si sono verificate cadute di detriti provenienti da missili e droni intercettati, secondo un comunicato diffuso su Telegram. Le autorità continuano a valutare l’entità dei danni e il numero delle vittime.









