Una Palma d’oro storica: “A Simple Accident” di Jafar Panahi ha vinto il premio più importante del Festival di Cannes di quest’anno. In una giornata contrassegnata dal black-out che ha colpito la città francese insieme ai comuni vicini si è svolta la premiazione con un risultato che ha entusiasmato e convinto.
Panahi è tornato finalmente a poter uscire dall’Iran e ha sfilato sulla celebre scalinata della Croisette per accompagnare il suo ultimo lavoro: è stato uno dei momenti più emozionanti degli ultimi anni, ma il film riesce a fare forse anche di più.
In questa pellicola, girata senza autorizzazioni, è protagonista un gruppetto di personaggi che crede di riconoscere in un uomo l’aguzzino che li ha torturati in passato. Dovranno capire come e quando vendicarsi di lui.
Allegoria sociopolitica estremamente riuscita, “A Simple Accident” è capace di alternare i toni della farsa con quelli della tragedia, unendoli per arrivare a un risultato di grande forza drammaturgica e stilistica.
In un’operazione tanto cupa e brutale, c’è però spazio per una grandissima umanità, dimostrata soprattutto da una toccante sequenza in cui la moglie del presunto aguzzino è pronta a partorire il secondo figlio.












