È morto nella notte del quarto scudetto, proprio lui che con il Napoli aveva guadagnato la ribalta delle cronache nell’ultimo mese. Massimo Chiaiese, titolare con Francesco Marotta della paninoteca “McFratm” di Secondigliano, è morto in seguito a una caduta dallo scooter questa notte intorno all’una e trenta in via Sant’Ignazio di Loyola in zona Camaldoli. Chiaiese, 47 anni, originario della Torretta, lascia la moglie e una figlia di 7 anni. Il pub era stato aperto tre anni fa, prima che il nome “McFratm” diventasse un tormentone grazie al soprannome coniato da Pasquale Mazzocchi per il compagno di squadra, il centrocampista scozzese Scott McTominay.
Il quarantasettenne viaggiava da solo. Accanto al suo scooter è stata ritrovata una piccola bandierina di Napoli. È la decima vittima della strada dall’inizio dell’anno. Sul posto è intervenuta la polizia locale. I rilievi sono stati eseguiti dagli agenti del reparto infortunistica stradale guidati dal sottotenente Vincenzo Cirillo con il coordinamento del comandante generale Ciro Esposito. Si lavora per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il tragico incidente si è verificato nel tratto in discesa compreso tra Via dell’Eremo e Largo Cangiani, nei pressi del civico 236. Chiaiese, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è rovinato sull’asfalto.








