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Il Napoli ha vinto lo Scudetto, il quarto della sua storia e il secondo in tre anni; venerdì sera ha battuto il Cagliari per 2-0, mantenendo il vantaggio di 1 punto sull’Inter, che nel frattempo ha battuto sempre col punteggio di 2-0 il Como. Per tutta Napoli, e anche in altre città d’Italia (persino in piazza Duomo a Milano), i tifosi stanno festeggiando con fuochi d’artificio, bandiere e caroselli. Nelle principali piazze di Napoli e dei comuni della città metropolitana erano stati montati vari maxi schermi per seguire la partita: il luogo più affollato e chiassoso, come sempre per le vittorie del Napoli, è piazza Plebiscito.
Contro il Cagliari hanno segnato due dei calciatori protagonisti della stagione: al quarantaduesimo minuto il centrocampista scozzese Scott McTominay con una spettacolare semi rovesciata, il dodicesimo gol del suo campionato e l’ottavo fatto sul punteggio di 0-0, e all’inizio del secondo tempo l’attaccante belga Romelu Lukaku.
È un successo in parte sorprendente, dato che l’anno scorso il Napoli era arrivato decimo in campionato dopo una stagione piuttosto disastrosa e tra agosto e gennaio se n’erano andati i due attaccanti protagonisti dello Scudetto del 2023, Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia. Nel frattempo però l’estate scorsa è arrivato l’esperto allenatore Antonio Conte, che aveva già vinto la Serie A altre quattro volte (tre con la Juventus e una con l’Inter) ed è appena diventato il primo allenatore a vincere il campionato italiano con tre squadre diverse.












