LA PARTITA - Il Napoli attacca fin dai primi minuti il Cagliari con Conte che sceglie la formazione tipo, anche se con l'assenza di Lobotka. Al suo posto in mediana c'è Gilmour insieme ad Anguissà, con Politano e McTominay larghi. In difesa, davanti a Meret, ancora assente Buongiorno, c'è Olivera in coppia con Rrahmani, con Di Lorenzo e Spinazzola sulle corsie. In attacco il tandem composto da Lukaku e Raspadori. Dall'altra parte Nicola, senza Caprile, Gaetano e Luvumbo, sceglie tra i pali Sherri, con Mina, Luperto e Zappa a comporre il trio difensivo. Sugli esterni Zortea sulla destra e Augello a sinistra. In mezzo al campo Deiola, Makoumbou e Adopo, mentre davanti Piccoli, supportato da Viola. Al 5' subito il primo squillo del Napoli con un diagonale improvviso e velenoso di Raspadori dopo una corta respinta di Adopo sugli sviluppi di un corner, con il pallone che sfiora il palo alla sinistra di Sherri. Al 7' Raspadori serve al centro Anguissà che non arriva per pochi centimetri alla deviazione di testa. Il Cagliari risponde all'8' con Deiola che si coordina per l'incornata ma c'è l'anticipo decisivo di McTominay. Al 10' ripartenza dopo un corner del Cagliari, con Spinazzola che parte e serve Gilmour che viene chiuso dall'uscita di Sherri, poi arriva Politano per il tap in ma calcia alto. La pressione della squadra di Conte è incessante e al 12' Anguissa trova Di Lorenzo che serve Lukaku ma Sherri interviene e devia in angolo. Al 15' Politano punta Augello e crossa al centro per Rrahmani che controlla e batte a rete trovando l'ottima respinta in tuffo di Sherri. Intanto l'Inter passa in vantaggio sul Como e scavalca il Napoli, con i mormorii del Maradona.
Napoli campione, è il quarto scudetto. McTominay-Lukaku ed esplode la festa
Il Napoli è campione d'Italia per la quarta volta. La squadra di Conte (in tribuna per squalifica) non tradisce il Maradona, supera il Cagl...











