Picchiata dopo essere stata «afferrata». Botte, graffi sulla testa. Le mani sul volto, per soffocarla. Liliana Resinovich sarebbe stata uccisa così. E il giorno della sua morte sarebbe stato il 14 dicembre 2021, proprio quello della sua scomparsa, quando alle 8.30 uscì di casa, al civico 2 di via Verrocchio, a Trieste, per i consueti due passi.