La valorizzazione di uno dei luoghi storici di Potenza attraverso la musica, il teatro e altri eventi culturali: è questa la strada tracciata dall'amministrazione comunale per far rivivere la Villa Romana di Malvaccaro (un rione alla periferia del capoluogo lucano), dopo un accordo di valorizzazione siglato con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.
Saranno 26 gli appuntamenti artistici - dal prossimo 3 giugno, fino al 7 settembre - che si terranno all'interno della Villa, dove prima di ogni singolo evento ci sarà una guida che spiegherà ai potentini (molti dei quali conoscono poco o nulla del sito archeologico) tutto quello che c'è da sapere sul sito archeologico cittadino, e altri saranno previsti in centro storico, dove si cercherà di dare visibilità e conoscenza alla villa romana "È un punto di riferimento archeologico per la nostra città - ha spiegato l'assessore comunale alla cultura, Roberto Falotico - ma noi dobbiamo pensare di averla anche come valore essenziale della nostra storia.
Ripartiamo da una Villa che c'è sempre stata e che ha bisogno di trovare un minimo di comunicabilità attraverso il sistema culturale".
"Con il patrimonio culturale - ha detto la soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, Luigina Tomay - la comunità si riappropria della sua storia.






