"Con enorme dispiacere prendo atto che la battuta del direttore Vittorio Feltri in chiusura del commento sulla dichiarazione del ministro Nordio, nonostante la mia immediata presa di distanze, non sia stata sufficiente ma abbia ferito le donne e le associazioni che si occupano di violenza". Non ci voleva troppo tempo per prendere atto che qualcuno si sarebbe sentito ferito ma – come si dice – meglio tardi che mai. Dopo la presa di distanza di ieri, Piero Chiambretti si scusa per la battuta di pessimo gusto pronunciata da Feltri nel corso della puntata di Donne sull’orlo di una crisi di nervi del 22 maggio.
Feltri aveva commentato quanto affermato dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che aveva consigliato alle donne vittime di violenza di rifugiarsi in chiesa o in farmacia. “E se sono chiuse le chiese e le farmacie?”, aveva chiesto Chiambretti; “le donne vittime di violenza possono venire a casa mia. Se sono bone”, aveva risposto Feltri, raccogliendo risate e applausi. Chiambretti, in modo bonario, aveva chiosato che la frase non era “politicamente corretta”.
(ansa)
"Mi scuso a nome mio e di tutto il cast – afferma oggi il conduttore in una nota – composto perlopiù da donne con una spiccata attenzione nei confronti di queste tematiche. Non era mia intenzione mancare di rispetto a tutte quelle persone che hanno vissuto e vivono la tragedia della violenza”.







