Chiusura pesante oggi per le borse europee affossate dalle nuove dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump che ha minacciato, in un post sul social Truth, dazi del 50% sulle importazioni dall’Unione Europea dal prossimo primo giugno. Trump ha detto che «le nostre discussioni con loro non stanno portando a nulla» e ha specificato che «non è previsto alcun dazio se il prodotto è costruito o fabbricato negli Stati Uniti». Poco prima, aveva minacciato di imporre dazi di «almeno il 25%» sugli iPhone venduti negli Stati Uniti se prodotti all’estero.
Le nuove dichiarazioni hanno sorpreso gli operatori che si sono subito precipitati a vendere. Dopo le parole di Trump a Milano, l’Ftse Mib è sceso di oltre il 2% per poi chiudere con un regresso dell’1,94%. Male anche Francoforte che ha perso l’1,61% come pure il Cac40 di Parigi (-1,65%) e l’Ibex35 di Madrid (-1,18%). Perdite più contenute per il Ftse 100 di Londra (-0,24%). Oltreoceano, Wall Street ha aperto in calo di oltre l’1% per poi recuperare parte delle perdite e segnare poco dopo 17.30 un regresso dello 0,90% per il Nasdaq e dello 0,57% per il Dow Jones. A pagare di più è stata Apple, minacciata di nuovi dazi, che è in perdita del 2,5% bruciando oltre 100miliardi di dollari di capitalizzazione.










