Si fingevano giocatori di padel per muoversi indisturbati nei centri sportivi e razziare negli spogliatoi gli orologi di pregio, Rolex soprattutto, lasciati negli armadietti dai veri giocatori. Due uomini residenti a Nichelino (Torino) sono stati arrestati oggi dalle Squadre mobili di Lodi e Torino perché accusati di aver messo a segno quattro furti di Rolex, due in provincia di Bergamo e due nel Lodigiano.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Bergamo e condotte dalla Squadra Mobile della questura di Lodi, hanno fatto luce sui quattro furti, avvenuti fra il 2023 e il 2024, che avrebbero fruttato circa 80.000 euro ai due arrestati.
La tecnica adottata era tanto semplice quanto ingegnosa: i due si presentavano nei centri sportivi fingendosi appassionati di padel, vestiti con abbigliamento sportivo e muniti di racchette. All'ingresso fornivano false generalità e, senza mai entrare realmente in campo, osservavano i frequentatori che indossavano Rolex o altri orologi di pregio. Attendevano poi che questi riponessero i preziosi effetti personali a bordo campo o negli spogliatoi, per poi entrare in azione.
Per garantirsi la fuga utilizzavano auto con targhe clonate o parcheggiate lontano, rendendo difficile la loro identificazione. Una modalità che ha richiesto un lavoro investigativo attento e articolato. Le forze dell'ordine stanno ora verificando eventuali collegamenti con furti simili avvenuti in altre località italiane.






