Nell'ambito del dibattito tenutosi all'Organizzazione degli Stati Americani (Osa) in vista della Giornata internazionale delle donne per la pace e il disarmo, che si celebra ogni anno il 24 maggio, l'Osservatore permanente italiano Roberto Nocella ha preso la parola ricordando l'importanza della risoluzione n.
1325 adottata nel 2000 dal Consiglio di Sicurezza, di quelle successive e dei rapporti del Segretario Generale delle Nazioni Unite allo scopo di rendere visibile il ruolo delle donne sia come vittime di conflitti armati così come agenti di pace.
In particolare, in virtù della risoluzione n.
1889 del 2009, il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l'operato del Cidu, in raccordo con altri ministeri e in consultazione con Università, centri di ricerca e società civile, ha sinora elaborato quattro piani d'azione nazionali. Si prevede che il quinto sia adottato quest'anno in coincidenza con il venticinquennale della risoluzione n. 1325 ed il trentennale della Dichiarazione e della Piattaforma d'Azione di Pechino.
In questo ambito, l'Osservatore Permanente Nocella ha ricordato come il lavoro svolto dalla Commissione inter-americana per le donne dell'Osa sia stato utile per una messa a fuoco delle sfide regionali. Con l'occasione, l'Ambasciatore ha invitato ad allargare il focus sull'impatto dei disastri naturali e del crimine organizzato.






