Si infiamma lo scontro tra Washington e Bruxelles. Con un annuncio diretto e senza filtri pubblicato sui suoi canali social, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha comunicato l’introduzione di dazi generalizzati del 50% su tutti i beni importati dall’Unione europea, a partire dal 1° giugno 2025. Il provvedimento esclude solo i prodotti fabbricati sul suolo americano.
Dazi, cosa cambia per l’Europa con le tariffe al 50%. Crollo delle Borse: Milano perde il 3%
Bce: "Il taglio dei tassi ad aprile spinto da dazi Usa e incertezza"
Secondo Trump le problematiche dell'Ue sono numerose. «L’Unione Europea, che è stata creata principalmente per approfittare degli Stati Uniti sul commercio, è stata molto difficile da gestire», ha scritto Trump su Truth. «Le loro potenti barriere commerciali, le tasse IVA, le ridicole penalità per le aziende, le barriere non tariffarie, le manipolazioni monetarie e le cause ingiuste contro le aziende americane hanno portato a un deficit commerciale con gli Stati Uniti superiore a 250 miliardi di dollari all’anno – un numero del tutto inaccettabile. Le nostre discussioni con loro non stanno portando da nessuna parte! Perciò, raccomando un dazio del 50% sull’Unione Europea a partire dal 1° giugno 2025. Nessun dazio se il prodotto è costruito o fabbricato negli Stati Uniti».











