Roma, 23 mag. (askanews) – Istituire la Giornata Nazionale dell’Esofagite Eosinofila. È questa la proposta lanciata dall’associazione di pazienti Eseo Italia, raccolta dai rappresentanti del Parlamento presenti nel corso del convegno che si è svolto ieri al Senato per celebrare la Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila. Riconoscere questa patologia come una grave malattia cronica consentirebbe di sviluppare e impegnarsi in piani d’azione per garantire l’accesso a servizi sanitari di qualità per le persone affette da gravi malattie digestive e patologie infiammatorie di tipo 2 come l’EoE. L’evento di ieri è il momento istituzionale di una campagna lanciata durante tutto il mese di maggio da Eseo Italia insieme all’Alleanza EoE Day dedicata all’esofagite eosinofila e alle patologie gastrointestinali eosinofile. Due le giornate dedicate per la campagna: il 18 maggio Giornata Mondiale per le Patologie Eosinofile e il 22 maggio Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila (World Eosinophilic Esophagitis – EoE – Day).

L’esofagite eosinofila (EoE) è una malattia infiammatorio cronica di tipo2 che colpisce l’esofago e che può progredire a forme più gravi se non trattata. La prevalenza globale della EoE è in costante aumento, con 52,95 adulti ogni 100.000 e 32,9 bambini ogni 100.000 attualmente colpiti in tutto il mondo. Nonostante l’aumento dei casi, la consapevolezza è limitata sia nelle strutture di assistenza primaria che in quelle di emergenza e i pazienti hanno accesso inadeguato a terapie innovative.