La Regione Lazio è stata protagonista ad Expo 2025 Osaka con un ricco programma di eventi e attività che, dal 18 al 24 maggio, hanno messo in luce il meglio del territorio. Sotto il titolo 'Lazio, a great history, a bright future', la Regione ha portato in Giappone un racconto che ha unito tradizione e innovazione, passato e futuro. Accanto alle eccellenze culturali, artistiche e naturali, il Lazio ha esposto i suoi settori strategici: dalla cultura al cinema, dalla moda al design, passando per il turismo e l’enogastronomia, fino ai comparti ad alto contenuto tecnologico come aerospazio e ricerca scientifica. Offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra arte, tecnologia e patrimonio culturale, il Lazio si è presentato al mondo con un’identità precisa: il territorio più ricco di storia, proteso verso il futuro, forte dei suoi ecosistemi produttivi e della competitività di imprese innovative e startup, in grado di attrarre investimenti e generare nuove opportunità.

Una settimana scandita da sei workshop tematici dedicati ad alcuni dei principali settori di sviluppo del Lazio: ricerca, alta formazione e trasferimento tecnologico, aerospazio e sicurezza, scienze della vita e sanità, turismo e cultura. Il Padiglione Italia ha ospitato un workshop dedicato alle scienze della vita e alla sanità, che ha visto la partecipazione del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme a esperti del mondo accademico e industriale giapponese e italiano. “Il Lazio si conferma una delle regioni trainanti del Paese sul fronte dell’export, con un valore complessivo di oltre 32 miliardi di euro – ha ricordato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Di questi, 12 miliardi arrivano dal settore delle Scienze della Vita, un ambito strategico che continua a crescere e a creare opportunità". Il workshop ha messo in luce l’ecosistema laziale delle scienze della vita come motore di sviluppo economico e innovazione, con un forte orientamento alla collaborazione internazionale, alla ricerca biotecnologica e alla digital health, ovvero a soluzioni digitali per la salute e diagnostica avanzata. È stata quindi l’occasione per presentare ricerche all’avanguardia, capacità tecnologiche e potenziale di cooperazione. Il focus si è spostato poi su turismo, cultura, sport e cinema con un workshop dedicato alle industrie creative, alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla promozione del territorio. Il panel ha messo in luce le capacità di sviluppo innescate dai percorsi formativi pre e post-laurea e sui luoghi di lavoro.