Trenta aprile 2025. È passata una settimana dalla notte magica in cui la Ma Acqua S.Bernardo Cuneo ha riportato il capoluogo in SuperLega dopo un’assenza di undici anni, davanti ci sono ancora diciassette giorni con due titoli in palio, Coppa Italia e Supercoppa. Cuneo vuole vincerne almeno un altro, e quel giorno è la vigilia dei quarti di finale di Coppa Italia contro Fano, ma sa che il tempo per allestire una squadra competitiva per la stagione 2025/’26 stringe. Il presidente Gabriele Costamagna da tre anni ha in testa una «pazza idea» dal nome Ivan Zaytsev, e decide di provarci. I due non si conoscono, e ai primi scambi di messaggi e telefonate segue la lettera riportata in versione completa qui sotto.
La copia della lettera inviata a Ivan Zaytsev dal presidente Gabriele Costamagna
“Sei uno che lascia il segno”
«In questi anni abbiamo ricostruito tutto da zero, con fatica e passione. Abbiamo riportato Cuneo in SuperLega solo grazie al coraggio», scrive Costamagna. Quel coraggio che lui prende a quattro mani per andare dritto al punto: «Vogliamo te. Per quello che sei in campo, certo. Ma soprattutto per quello che sei fuori. Perché sei uno che lascia il segno, che trascina, che emoziona. È un invito sincero, di quelli che vengono dal cuore».






