(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La sfida per la conquista di Iveco Defence, con l’arrivo di potenziali nuovi pretendenti, spinge il titolo di Iveco Group +3,84%
a Piazza Affari. Indiscrezioni di stampa riportano in gioco il gruppo ceco Czechoslovak Group (Csg), il quale avrebbe presentato un’offerta non vincolante all’advisor Goldman Sachs per Iveco Defence Vehicles (Idv) che potrebbe superare di molto la proposta della cordata Leonardo-Rheinmetall (circa 1,5 miliardi). Sarebbe quindi la quarta offerta, considerando anche quelle della spagnola Indra e del fondo Usa Bain Capital. Ma, secondo altre indiscrezioni, Indra vorrebbe partecipare alla joint venture tra Leonardo e la tedesca Rheinmetall per la produzione di veicoli militari. E ci sarebbero «buone probabilità di riuscirci, ma non prima dell'esito della probabile vendita di Idv». Per cui, osserva Equita, non è escluso che il gruppo spagnolo possa ritirare l’offerta o presentarla congiuntamente alla jv.
Tornando al gruppo ceco Csg, «se venisse confermata un'offerta di oltre 1,5 miliardi sarebbe una notizia positiva», commentano gli analisti di Intermonte, che valutano la divisione difesa di Iveco (Idv) per 2,1 miliardi (7,9 euro ad azione). Qualora l'operazione si chiudesse a questa cifra, l’indebitamento del gruppo ceco salirebbe a 2,5 volte l'Ebitda (dall'attuale 1,3), «un valore a nostro avviso sostenibile alla luce di un backlog significativo (oltre 15 mld incluso Idv)», osserva Intermonte che conferma il rating 'Outperform' con target price di 16,6 euro. Dal punto di vista del Golden Power, gli analisti ritengono che «l’operazione abbia delle possibilità di essere approvata», considerando che «Csg opera per il 61% con Paesi Nato, per il 33% con l’Ucraina e il 6% con altri Paesi tra cui India, Indonesia ed Emirati Arabi Uniti».







