Mentre è in corso il dibattimento in aula di tribunale del “caso” di Puff Daddy su traffico sessuale, violenze e racket, in molti pensano che tra i testimoni che saranno chiamati in aula potrebbe comparire Justin Bieber. È stato proprio Puff Daddy ha dare una grossa mano all’artista, allora minorenne, ad esplodere come fenomeno musicale mondiale.

Poi dopo la caduta negli inferi dell’ex magnate dell’hip hop, ci si è interrogati se il 15enne Bieber frequentasse i “Freak Off”, i festini a base di droghe e violenze, oppure se in qualche modo fosse stato oggetto delle attenzioni “particolari” del suo ex pigmalione

A far chiarezza ci pensa il sito TMZ – che peraltro ha appena pubblicato il documentario sulla piattaforma Hulu “TMZ Investigates: What Happened to Justin Bieber?” – interrogando alcune fonti vicino a Bieber: “Le nostre testimonianze – alcune delle quali erano e altre sono al centro della vita di Justin – dicono che Daddy non ha mai abusato sessualmente o in altro modo di Bieber. Anzi il cantante era pure amico dei figli di Diddy: Quincy e Justin Combs”.

“Justin Bieber ha oltre 8,8 milioni di dollari di debiti nei confronti dell’ex manager. Ha dovuto vendere il suo catalogo musicale”: il cantante sarebbe in difficoltà