Il Festival dell’economia di Trento è «il festival delle classi dirigenti e delle classi scolastiche». Per Franco Ianeselli, sindaco di Trento, questa è la forza della manifestazione organizzata dal Gruppo 24 Ore e da Trentino Marketing che si è aperta oggi, ricordando che «questa mattina un cittadino mi ha detto: “stiamo diventando come Cernobbio”, io risposto “noi siamo Trento”. Qui c’è tanta classe dirigente ma siamo il Festival delle classi dirigenti e classi scolastiche». Al Festival c’è «il Paese che discute del proprio futuro e lo fa con i giovani e le persone», ha continuato, sottolineando che «il senso del Festival è occuparsi del tempo e delle riflessioni».
«Credo che l’orgoglio di Trento e del Trentino sia quello di essere al centro del dibattito economico internazionale, del dibattito culturale e politico. Quest’anno è il 20esimo anno, abbiamo avuto qualche settimana fa il governatore della Banca d’Italia, siamo stati dal presidente della Repubblica» e la
«tendenza che avete voluto introdurre, da una parte mantenere l’aspetto scientifico con una grande presenza di Nobel e scienziati, dall’altra riuscire a parlare al popolo e al territorio» rende davvero Trento una «Davos popolare». Così Maurizio Fugatti, presidente della Provincia Autonoma di Trento, alla cerimonia inaugurale del Festival dell’economia di Trento, augurandosi di «continuare questo percorso» e facendo i «complimenti al Sole 24 Ore e al Comitato scientifico» per l’organizzazione.












