«Con migliaia di esperienze professionali e relazionali, le cooperative sociali si prendono cura delle persone, generano sviluppo e combattono le disuguaglianze. Ma il settore soffre di criticità evidenti: oggi mancano oltre 65.000 infermieri e più di 32.000 educatori solo nei servizi per l'infanzia». Lo ha affermato Simone Gamberini, presidente di Legacoop, nel suo intervento di apertura all'assemblea dei delegati oggi a Palazzo Vecchio a Firenze.
Firenze è stata scelta come prima tappa di avvicinamento al percorso verso la Biennale della cooperazione. All’assemblea hanno portato i saluti istituzionali la sindaca Sara Funaro e il presidente della Regione Eugenio Giani che ha ricordato il suo ruolo strategico nell’economia e nella società toscana e la volontà di una prossima legge regionale sulla cooperazione. All’assemblea sono intervenuti anche l’ex premier Paolo Gentiloni e l’economista Tommaso Nannicini.
«E' tempo di strategie coraggiose e lungimiranti per valorizzare il lavoro sociale e rafforzare le politiche pubbliche, anche in risposta all'inverno demografico e all'aumento delle disuguaglianze – ha sottolineato Gamberini, evidenziando che – nel settore del welfare la cooperazione sociale è presidio di prossimità e solidarietà anche in territori spesso dimenticati».








