«Faremo il possibile per recuperare i soldi con la manovra di bilancio, ma una parte di quei soldi arriverà a Genova». Così il vicepremier Matteo Salvini, durante il sopralluogo sul nuovo Ponte del Papa prima del comizio di chiusura di campagna elettorale, commenta il taglio da 1,7 miliardi sulle manutenzioni stradali denunciato dalle Province.
«Una parte di quei tagli serve per gli incrementi di costi su Genova, anche il Terzo Valico: che si lamenti la sinistra genovese che una parte dei soldi delle altre città arrivi a Genova è curioso. Chiaro che se scavi e trovi il gas, o ti fermi e fermi le ferrovie e Genova o recuperi i soldi. Farò il possibile per recuperare tutti i fondi con la manovra di bilancio. Non c’entra assolutamente un fico secco il Ponte di Messina».
Salvini: "Tagli alla manutenzione stradale? I soldi sono per Genova, il Ponte a Messina non c'entra"
Il terzo valico
«Il terzo valico sta finendo: certo ingegneristicamente è stato complicato perché quando trovi del gas la sicurezza degli operai viene prima di tutto e di ogni calcolo economico, quindi è chiaro che costa di più e la politica ci mette i soldi, però a lavori ultimati tu in un'ora arrivi da Genova a Milano – ha aggiunto il vicepremier –. Il triangolo industriale che era decaduto Genova, Torino, Milano, grazie alla diga, grazie al porto, grazie a queste infrastrutture, grazie al tunnel, grazie alle metropolitane, grazie all'alta velocità, grazie alla TAV, tornerà a essere uno dei motori d'Europa».






