In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, ha aperto a Tunisi il Marché de l'Agriculture Tunisien.
Grazie al progetto MAMi - Farmers Markets Project, sostenuto dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Ciheam Bari, in collaborazione con World Farmers Markets Coalition e Campagna Amica di Coldiretti, ogni sabato presso la sede dell'Union Tunisienne de l'Agriculture et de la Pêche (Utap) sarà possibile acquistare alimenti freschi, locali e di stagione, direttamente dai produttori.
Lo scrive sui propri canali social l'ambasciata d'Italia a Tunisi precisando che "l'avvio è stato celebrato con una serata culinaria presso la Residenza dell'Ambasciatore "La Charmeuse", attraverso un menù italiano-tunisino curato dai cuochi contadini Franca Cabras e Piero Ligorio insieme allo chef tunisino Taha Trad".
"La promozione dell'agricoltura biologica in Tunisia è al cuore dell'impegno della Cooperazione Italiana. Sostenere i produttori locali significa accompagnare uno sviluppo sostenibile, fondato sul rispetto delle risorse naturali", ha detto Prunas. Un'iniziativa che valorizza le economie locali del cibo e promuove la sicurezza alimentare nel segno della cooperazione tra Italia e Tunisia.






