Si è concluso con un'assoluzione un processo in Corte di assise a Forlì per una donna cubana di 44 anni, accusata di maltrattamenti e abbandono di persona incapace aggravato perché seguito da morte, quella del marito 66enne, avvenuta il 23 marzo 2020 a Tredozio, dove la coppia viveva.

I due si erano conosciuti anni fa durante un viaggio dell'uomo, camionista, a Cuba e avevano avuto anche un figlio, che però, dopo un intervento dei servizi sociali, era stato dato in affido dal tribunale per i minorenni.

Il 66enne venne trovato in gravi condizioni nella casa e morì poco dopo in ospedale.

Secondo le accuse, la compagna convivente lo avrebbe maltrattato con offese, minacce e lanciandogli contro oggetti.

Inoltre non lo avrebbe curato, alimentato e lo avrebbe fatto vivere nella sporcizia, in una situazione igienica sanitaria inadeguata.