«Al tifoso napoletano mi risulta difficile dire qualcosa. Anche durante l'anno spesso ho detto che possono cambiare i calciatori, gli allenatori, i proprietari, ma che non cambierà mai la passione del popolo, smisurata verso questa maglia». Dopo aver parlato così nella conferenza stampa pre Cagliari, la partita in cui si deciderà la lotta scudetto con l'Inter (gli azzurri devono difendere il punto di vantaggio per festeggiare il quarto titolo della loro storia), Antonio Conte si è ritrovato travolto dall'amore della sua gente, che lo ha aspettato fuori dal centro sportivo di Castel Volturno. Trecento tifosi che lo stavano aspettando in un silenzio composto, ordinatamente sistemati dietro le transenne allestite per contenere l'entusiasmo. E l'allenatore del Napoli, come d'altronde fa da sempre — fin dal primo momento in cui ha messo piede in città — non si è sottratto a tanto affetto, fermandosi per foto, autografi e selfie.