Dal nostro inviato - ODESSA

Il mare davanti a Odessa non è più piatto. Il profilo di diverse navi commerciali increspa l’orizzonte. Altre navi, più vicine, sono in attesa di attraccare, altre ancora stanno caricando i container. Tre anni fa, al largo della principale città portuale dell’Ucraina, infuriava la battaglia e il blocco navale imposto dalla flotta russa faceva presagire il peggio. La maggior minaccia, si temeva, arrivava dall’acqua. Oggi non più.

Sta accadendo qualcosa di insolito in questo grande conflitto.