Musiche contemporanee, identità mediterranee e dialogo culturale sono al centro della rassegna musicale "Shluq - Musica in movimento.
Traiettorie sonore tra Sicilia e Tunisia", promossa dall'Istituto Italiano di Cultura di Tunisi in collaborazione con Chullu, agenzia creativa attiva tra Milano e Modica.
L'evento, che da maggio a ottobre 2025 animerà diversi spazi culturali della capitale tunisina, intende valorizzare la musica come strumento privilegiato di incontro tra culture.
Il termine "Shluq" evoca infatti lo scirocco, il vento caldo che soffia dal Sahara verso il Mediterraneo europeo, metafora ideale di un viaggio musicale tra identità, memoria e innovazione.
Al cuore del progetto ci sono cinque appuntamenti live, con protagonisti alcuni tra i più interessanti artisti e collettivi della scena musicale siciliana contemporanea. La rassegna prenderà il via il 29 maggio al B7L9 di La Marsa (Tunisi), con il collettivo Lero Lero. Guidato da Fabio Rizzo, Alessio Bondì, Donato di Trapani e Giovanni Parrinello, Lero Lero esplora e reinventa canti e sonorità della tradizione orale siciliana con un linguaggio moderno e sperimentale e la loro esibizione al B7L9 si arricchirà della partecipazione straordinaria della cantante tunisina Nessrine Jabeur, segnando così l'apertura di un ponte artistico e generazionale. Secondo appuntamento il 12 giugno, sempre al B7L9, con Cesare Basile, artista di riferimento nella musica d'autore italiana, che presenterà il suo ultimo lavoro "Saracena", un progetto interamente in lingua siciliana ispirato alle diaspore contemporanee e ai movimenti migratori.






