"Guardavamo con grande preoccupazione al primo trimestre del 2025, perché ci sono due guerre in atto, c'è un costo dell'energia per le nostre aziende e i nostri artigiani del 40% in più di quello che pagano i nostri competitor.

E poi c'è la preoccupazione dei dazi.

E invece grazie a Dio i dati si sono trasformati in un forte sospiro di sollievo perché sostanzialmente sono tutti positivi, anche se in maniera debole". Così Gian Domenico Auricchio, presidente Unioncamere Lombardia, a margine della presentazione dei dati sull'economia regionale del primo trimestre a Palazzo Lombardia.

"L'industria dell'artigianato tiene ed è resiliente: un grandissimo segnale anche per il prossimo trimestre e che sottolinea la capacità dei nostri imprenditori. Gli imprenditori e gli artigiani lombardi vedono il prossimo trimestre in modo sostanzialmente stabile", ha aggiunto.

Alla presentazione dei dati ha preso parte anche l'assessore della Regione Lombardia allo Sviluppo Economico Guido Guidesi: "Sono dati sorprendentemente positivi, perché in una situazione in cui la contingenza è assolutamente complicata, emergono dati di crescita dal punto di vista produttivo di tutto il manifatturiero lombardo. Anche l'occupazione cresce, per cui diciamo oggi che il sistema lombardo, nonostante tutto, funziona. E funziona bene", ha osservato Guidesi.