Un inizio come tanti («andavamo a scuola insieme, eravamo appassionati di musica, abbiamo avuto i primi successi e abbiamo pensato di dedicarci seriamente alla musica»), i concerti nei club («la gente era entusiasta, facevamo un genere che non faceva nessuno, musica che arrivava da oltreoceano»), un’epopea che attraverso mille cambi di formazione è arrivata a 60 anni di attività. Tra i pochi riferimenti fissi dei Camaleonti c’è Livio Macchia che con i suoi capelli ricci elettrificati e i baffoni a manubrio ha dato anche un’impronta estetica ai Camaleonti, nati nel 1965 su iniziativa di tre ragazzi: lui, Riki Maiocchi e Paolo De Ceglie.
Livio Macchia dei Camaleonti: «Noi sul palco da 60 anni: un record. Celentano e Battisti? Le mogli li hanno cambiati. Ligabue fa canzoni tutte uguali»
«Meglio non parlare di Sanremo. Cuoricini è adatta per lo Zecchino d’oro»






