La festa è pronta, Cagliari permettendo: se tutto andrà bene, i giocatori del Napoli sfileranno sul lungomare Caracciolo a bordo di due bus scoperti, probabilmente lunedì anche se la data non è ancora ufficiale.
La squadra si prepara nel chiuso di Castel Volturno, con due incognite: il risultato del match scudetto e le decisioni di Antonio Conte, che potrebbe lasciare la panchina dopo aver ricostruito un Napoli che l'anno scorso finì al decimo posto, in crisi profonda, e in seguito ha anche perso due protagonisti dello scudetto 2023 del calibro di Osimhen e Kvaratskhelia.
Il tecnico terrà domani la consueta conferenza stampa della vigilia ma le sue decisioni si conosceranno solo alla fine dei giochi.
Il rapporto con de Laurentiis e con l'ambiente, apparso incrinato palesemente in alcune dichiarazioni polemiche del mister, potrebbe essere ricucito dal quarto scudetto azzurro, dalla voglia di giocare la Champions e dai 150 milioni che il club è pronto a investire sul mercato. Oppure no: Conte è uomo dalle decisioni drastiche, e c'è chi giura che abbia già deciso di fare le valigie, comunque vada venerdì.
Si vedrà: intanto il Napoli ha un match scudetto da vincere, prima di ogni altra considerazione, in una città che ha abbandonato la scaramanzia ed è già costellata di bancarelle per la vendita di bandiere e magliette azzurre. Restano i dubbi sulle condizioni di Buongiorno e Lobotka, due punti fissi della squadra: Conte vorrebbe averne in campo almeno uno ma comunque Olivera e Gilmour sono pronti come titolari al centro della difesa e del centrocampo.












