Napoli trattiene il respiro. Non c'è un colore dominante, non ancora, ma nell'aria si avverte quella tensione elettrica che precede solo i grandi eventi. I balconi restano sobri, le bandiere ancora piegate nei cassetti, le sciarpe pronte ma nascoste: è la scaramanzia che guida la città, come un'antica legge non scritta. Niente fuochi anticipati perché la partita di venerdì contro il Cagliari potrebbe valere il quarto scudetto della storia del Napoli e nessuno vuole portare sfortuna agli azzurri. Ma il cuore batte, eccome.

Torna la “Zona Azzurra”

Venerdì sera, la città sarà blindata e soprattutto pedonale nelle zone del centro e del lungomare, impedendo l'accesso da fuori città e dalle periferie di auto e motorini. Sarà istituita la 'zona Azzurra', attivata anche per lo scudetto del 2023, con strade chiuse, divieto di sosta nei pressi degli ospedali e transenne nei siti storici per evitare che siano vandalizzati i monumenti. Previsti oltre 1.000 agenti, con possibili rinforzi provenienti da Roma anche per garantire l'ordine pubblico.

Maxischermi non solo a Napoli

Si lavora ai dettagli: la prefettura, il Comune, la Questura, le società dei trasporti, tutti convocati in queste ore per un piano che accompagni la possibile festa nel modo più sicuro possibile. Tre i maxischermi previsti a Napoli, già ufficializzati: piazza del Plebiscito, piazza Mercato e piazza Giovanni Paolo II a Scampia. Ma quest'anno non sarà solo il capoluogo a festeggiare. Per evitare un afflusso eccessivo in città, il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi ha inviato una lettera a tutti i Comuni della provincia che avevano già partecipato alla festa del 2023, invitandoli ad aderire di nuovo con l'installazione di maxischermi nelle loro piazze. La Città Metropolitana ha stanziato un fondo straordinario da 250mila euro per sostenere l'iniziativa, e al momento almeno diciotto Comuni hanno confermato la disponibilità: Bacoli, Calvizzano, Cardito, Casalnuovo, Castellammare di Stabia, Castello di Cisterna, Frattamaggiore, Giugliano, Marigliano, Meta di Sorrento, Nola, Palma Campania, Portici, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, San Giorgio a Cremano e Trecase.