LONDRA – Gli scaffali semi vuoti, il sito web bloccato. Marks and Spencer, catena di riferimento per la middle class britannica dal lontano 1884, è sotto attacco dal fine settimana di Pasqua. Chi vuole acquistare i suoi prodotti – dal cibo di qualità, all’abbigliamento, agli articoli per la casa – è costretto a recarsi in uno dei 1049 punti vendita del Regno Unito. Un gruppo di hacker è riuscito ad entrare nel sistema informatico del gigante e a mettere fuori uso il software di sicurezza, portando all’interruzione temporanea delle operazioni di e-commerce e rubando dati di clienti e dipendenti.
Scattered Spider, gli hacker ragazzini che mandano in tilt la Gran Bretagna: «Danni colossali, fermarli è priorità assoluta»
Un gruppo di giovanissimi hacker, tutti di madrelingua inglese, si sono infiltrati nei sistemi di sicurezza di Marks and Spencer e di altri grandi magazzini, costringendoli a fermare l'e-commerce e rubando i dati di clienti e dipendenti. Ecco come hanno agito - e perché catturarli è diventata una «priorità assoluta»








