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Dopo 46 giorni e 32 mosse, martedì è finita in parità la lunghissima partita di scacchi online tra il norvegese Magnus Carlsen, il più forte giocatore in attività, e un gruppo di 143mila appassionati provenienti da tutto il mondo. La partita, che online era diventata nota come “Carlsen vs The World” (Carlsen contro il mondo), era cominciata lo scorso 4 aprile: si è svolta su Chess.com, il più grande e popolare sito per giocare a scacchi, e nelle ultime settimane aveva attirato attenzioni anche al di fuori della cerchia degli appassionati di scacchi.
A renderla così seguita hanno contribuito sia l’enorme considerazione di cui Carlsen gode nel mondo degli scacchi, sia le peculiari modalità del confronto: ogni “giocatore” aveva infatti 24 ore di tempo per rispondere alle mosse dell’altro, e quelle dei 143mila avversari di Carlsen sono state votate a maggioranza.
La partita si è svolta secondo le regole del cosiddetto freestyle, una variante del gioco in cui gli alfieri, i cavalli, le torri, la regina e il re hanno posizioni di partenza casuali, mentre i pedoni vengono disposti in quelle abituali, e che consente mosse più creative e insolite. Tecnicamente parlando, si è conclusa con una patta per triplice ripetizione, una situazione di parità e stallo che si verifica quando le posizioni di tutti i pezzi sulla scacchiera si ripetono identiche per tre volte.






