Milano, 21 mag. (askanews) – In un momento storico in cui la sostenibilità ambientale costituisce una delle sfide più urgenti e condivise, la cultura e l’arte possono rappresentare potenti strumenti di sensibilizzazione e trasformazione, capaci di coinvolgere le persone emozionalmente, stimolare riflessioni profonde e promuovere comportamenti consapevoli verso un futuro più sostenibile. È in questo contesto che si inserisce l’evento “L’arte per un futuro sostenibile”, tenutosi quest’oggi presso i Chiostri di San Barnaba, per il ritorno a Milano dell’opera “I temp(l)i cambiano” realizzata da pittore e scultore Michelangelo Pistoletto per Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).

L’opera, che sarà visitabile gratuitamente per i prossimi tre anni, rappresenta infatti una potente sintesi tra arte e impegno civico, Pistoletto, tra i più importanti esponenti dell’arte contemporanea internazionale, ha dato forma a un Tempio contemporaneo. Una scultura imponente (alta 345 cm. e larga 320 cm., con un peso di circa 280 chilogrammi): colonne doriche ottenute da cestelli di lavatrice, un fregio composto da serpentine di frigoriferi, una struttura inclinata che simboleggia il passaggio dall’era del progresso all’era del riciclo. “I temp(l)i cambiano” non è solo un’opera d’arte ma un invito per tutti i visitatori a una riflessione sulla necessità di cambiare paradigma, modificando le nostre azioni e trasformando in risorsa ciò che consideriamo rifiuto.