Idazi innescheranno un forte rallentamento a livello globale, ma per ora senza una recessione.

È quanto emerge dal convegno "Nuovi scenari macroeconomici: sfide, opportunità e risposte delle aziende" promosso da Ey e Oxford Economics.

Secondo le stime di Ey, il Pil italiano è atteso crescere, nel 2025 dello 0,4%, supportato principalmente da una ripresa dei consumi privati.

"Nel 2026 ci aspettiamo un lieve miglioramento con una crescita dello 0,7%", dichiara il valuation, modelling and economics leader di Ey in Italia, Mario Rocco, anche se l'incertezza geopolitica e commerciale potrebbe avere un potenziale impatto negativo sul Pil cumulato al 2026 fino a 1,1 punti percentuali.

Per l'Eurozona, Oxford Economics stima una crescita nello scenario di base solamente dello 0,9% sia nel 2025 che nel 2026.