A giugno Accenture Plc promuoverà quasi 50mila dipendenti in tutto il mondo a giugno, nel tentativo di risollevare il morale, dopo un ritardo di sei mesi rispetto alla prassi, per far fronte al crollo della domanda di servizi di consulenza. Il gigante della consulenza strategica con sede a Dublino ha comunicato al personale che le promozioni comprenderanno 15mila dipendenti in India, 11mila in Europa, Medio Oriente e Africa e 10mila nelle Americhe, secondo le note interne visionate da Bloomberg.

La mossa arriva mentre l’azienda quotata a New York è alle prese con un calo della spesa dei clienti e con un maggiore controllo dei contratti governativi statunitensi da parte del presidente Donald Trump, che vuole dimostrare che i contribuenti ottengono valore per i loro soldi. Accenture (fino al 2001, Andersen Consulting), considerata la più grande e più importante società di consulenza strategica al mondo, ha abbandonato gli obiettivi di diversità dopo che Trump ha ordinato alla sua amministrazione di spingere le aziende a porre fine a tali pratiche.

Taglio di 19mila occupati dal 2023

L’azienda impiega circa 801mila persone, secondo l’ultima rilevazione interna, il che significa che le promozioni di giugno riguarderanno circa il 6% della sua forza lavoro totale.