Formazione obbligatoria continua, rafforzamento dei controlli e un apparato sanzionatorio proporzionato, ma efficace, nonché "l'impiego dell'Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie, importanti soprattutto nella fase di prevenzione degli infortuni sul lavoro": ecco alcune delle proposte avanzate oggi dai consulenti del lavoro nel corso del primo incontro che si è svolto a Palazzo Chigi tra governo e associazioni datoriali e di categoria dedicato alla presentazione di iniziative per rafforzare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
"Un confronto da cui è emersa la necessità di mettere al centro del dibattito la salute e la sicurezza sul lavoro", ha dichiarato il segretario del Consiglio nazionale della categoria professionale Giovanni Marcantonio, che ha preso parte alla riunione.
Rilevante, è stato detto, "il ruolo della contrattazione collettiva e il contributo delle parti sociali, che - attraverso osservatori e strumenti di collaborazione - possono favorire la diffusione di buone prassi e lo sviluppo di un modello proattivo, capace di coinvolgere tutti gli attori del mercato del lavoro: datori, lavoratori e rappresentanze sociali", termina la nota dei consulenti del lavoro.







