Confprofessioni, in occasione dell'incontro tra governo e parti datoriali sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che si è svolto oggi a Palazzo Chigi, fa sapere di aver "ribadito la necessità di una revisione del Testo unico sulla salute e sicurezza" del 2008 con l'obiettivo di "eliminare adempimenti burocratici superflui, introdurre regole chiare e uniformi per gli organi di vigilanza, reintrodurre la norma di delega prevista dalla legge n.

81/2017, per adattare la disciplina agli studi professionali e agli uffici a basso rischio e con pochi dipendenti".

La Confederazione, rappresentata dal segretario Luigi Carunchio, ha infine sottolineato l'importanza di investire nella prevenzione e nell'innovazione, anche attraverso il Pnrr, incentivando l'adozione di modelli avanzati, inclusi strumenti basati sull'intelligenza artificiale, in linea con l'accordo Stato-Regioni in materia di formazione", si legge in una nota.