NEW YORK - Spesso quando si parla di «linea rossa», si allude a un avvertimento ai rivali che una determinata azione inaccettabile scatenerà un intervento di qualche genere. Non sempre le minacce vengono rispettate (pensiamo anche a Obama sulle armi chimiche in Siria), ma è così che anche Putin ha più volte usato il termine prima dell’invasione dell’Ucraina nel 2022, identificando l’ammissione di Kiev nella Nato come la linea rossa oppure in caso di determinati aiuti della Nato a Zelensky minacciando l’uso del nucleare.