Ileader europei che hanno parlato con Donald Trump dopo la sua chiamata con Vladimir Putin sono rimasti "sorpresi o scioccati" dalla "deferenza" del presidente americano verso il leader del Cremlino.
Lo riferiscono ad Axios fonti informate. Quando poi il tycoon ha detto ai leader che Russia e Ucraina dovrebbero condurre negoziati bilaterali diretti senza mediatori, secondo le fonti, la premier italiana Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz sono intervenuti e hanno insistito che Usa ed Europa siano coinvolti nei negoziati. "Qualcuno deve fare da giudice", avrebbe detto Meloni, mentre Merz ha proposto di tenere un incontro con tutte le parti. La premier avrebbe anche chiesto al presidente americano se non si potesse raggiungere un cessate il fuoco per almeno due settimane prima dei colloqui, secondo le fonti.
Donald Trump avrebbe detto ai leader europei che le sanzioni alla Russia non sono una "buona idea". Secondo Axios, ai leader europei che gli chiedevano della possibilità di sanzioni americane a Mosca, il tycoon avrebbe risposto di non ritenerla una buona idea e avrebbe sottolineato che Putin vuole un accordo. Trump sarebbe anche frustrato dalla guerra a Gaza e sconvolto dalle immagini della sofferenza dei bambini palestinesi. Il presidente americano ha incaricato i suoi collaboratori di riferire al premier israeliano Benjamin Netanyahu che vuole che concluda la guerra nella Striscia.








