Dopo la scivolata di Maurizio Gasparri, le parole di Antonio Tajani. A un mese dalle polemiche scatenate dall’uscita sessista del capogruppo azzurro al Senato, che in un evento di campagna elettorale aveva definito la candidata sindaca progressista a Genova Silvia Salis “carina ma inadatta a governare”, Forza Italia torna nel mirino delle accuse del centrosinistra.

Succede ancora nel quadro della contesa politica genovese, dove a diventare un nuovo motivo di scontro, sono le frasi del vicepremier e leader del partito Tajani, che ha ribadito in qualche modo l’accusa fatta alla candidata avversaria (forse solo meno elegantemente) da Gasparri ad aprile.

“Alla sinistra non basterà rifarsi il trucco con una persona di bell'aspetto”, è stata la sibilata del ministro, in città per il lancio della volata del candidato del centrodestra al Comune, Pietro Piciocchi. E ancora: “A questa città non servono persone da passerella, ma un sindaco in grado di continuare il lavoro intrapreso negli ultimi anni dal centrodestra”. Frasi che hanno attirato le dure critiche di vari esponenti progressisti.

Cavo contro Orlando: “La nostra campagna aspra ma non misogina, i maschilisti sono nel Pd”

di Matteo Macor