Ha rapinato uno scooter a un motociclista intercettato nel traffico minacciandolo con una pistola, poi è fuggito con un complice seminando il panico per Fuorigrotta tra manovre spericolate, passaggi con il rosso e deviazioni improvvise. Fino a quando, in via Cerlone, un 15enne della zona si è dovuto arrendere ai poliziotti, anch'essi in moto. L'altro invece, pure minorenne probabilmente, è riuscito a far perdere le tracce. I due erano in sella a un motorino e sono caduti rovinosamente nel corso dell'inseguimento.
Le accuse a carico del 15enne sono diverse: rapina aggravata in concorso, ricettazione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. L'arma utilizzata non è stata trovata: l'aveva il complice. Tutto è cominciato, ieri pomeriggio, in via Alessandro D'Alessandro, dove sono intervenuti i Falchi della squadra mobile della questura per una segnalazione di rapina. Sul posto c'era la vittima, un 35enne di Bagnoli, che ha raccontato brevemente ai poliziotti la dinamica dell'evento, descrivendo il colore del "Liberty" Piaggio portato via e dello scooter utilizzato dai malviventi: un Peugeot Tweet, poi risultato rubato.
Partite le ricerche, i due giovani sono stati notati fermi a un semaforo in via Mercantini ed è scattato l'"alt polizia". Mentre il complice seduto dietro si girava impugnando una pistola, il 15enne dopo una breve esitazione ha dato gas ed è cominciata la spericolata fuga conclusasi con la caduta di entrambi dal mezzo e l'arresto del minorenne. Quest'ultimo anche a piedi ha cercato di sottrarsi alle manette, opponendo forte resistenza agli agenti. Ma alla fine è stato bloccato e condotto in un'auto di servizio in questura. Dagli accertamenti è emerso che il motoveicolo era stato rubato a una donna di Pianura, cui è stato restituito in mattinata.






