Saranno “made in Italy” i nuovi impianti di risalita, quelli per la neve programmata e i battipista che verranno utilizzati durante i prossimi Mondiali di sci alpino che si disputeranno nel 2029 a Narvik, in Norvegia. Il Gruppo Hti attraverso le società Leitner, Prinoth e Demaclenko si è aggiudicato la fornitura di apparecchiature e soluzioni tecniche che verranno impiegate in tutte le fasi preliminari e le gare. Saranno così firmati Leitner i cinque nuovi impianti a fune, nel dettaglio si tratta di una cabinovia, una seggiovia e tre skilift oltre a importanti opere infrastrutturali nell’intero comprensorio che conta circa 15mila abitanti. Demaclenko fornirà l’intera infrastruttura per la neve programmata con un sistema di innevamento completamente automatizzato che prevede cento generatori di neve mentre Prinoth, in qualità di “official supplier” della manifestazione sciistica, garantirà piste perfettamente preparate con una dozzina dei suoi mezzi top di gamma, in particolare i battipista Leitwolf, i più potenti in portafoglio, sostenibili che dispongono di sistemi di gestione digitale della neve.
«Questa commessa rappresenta un traguardo importante per tutto il nostro gruppo - commenta Martin Leitner, vicepresidente di Hti -. Non solo mette in luce le competenze delle singole aziende, ma pone anche le basi per un’eredità duratura: un comprensorio all’avanguardia, sicuro e sostenibile ben oltre i Mondiali di sci alpino del 2029». Una collaborazione strategica, quella delle tre aziende del gruppo Hti, che punta a rendere Narvik, cittadina situata oltre il circolo polare artico, una moderna località sciistica nel contesto europeo, pronta ad accogliere atleti e appassionati da tutto il mondo nel 2029.






