«Dedale è un’avventura intellettuale ed estetica». Edoardo Pepino definisce così la nuova collezione di libri, nata dalla collaborazione tra la casa editrice Franco Maria Ricci, che lui dirige, e L’École, School of Jewelry Arts, fondata nel 2012 con il supporto di Van Cleef & Arpel.
Dedalo è il primo architetto del mito, colui che ideò il primo labirinto del mondo. E da lui prende il nome questa collana, ideata e presentata proprio in un altro labirinto famoso, quello di bambù a Fontanellato, in provincia di Parma, fortemente voluto da Franco Maria Ricci, editore e collezionista eclettico che riteneva la conoscenza dei classici uno strumento fondamentale per l’esercizio creativo.
E da un classico si comincia: uno dei tre primi titoli della collezione Dedale, presentati a maggio, è L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson (1850-1894). L’avremo letto, forse da bambini, ma ancora Pipino ci ricorda cosa diceva François Mauriac: «Dimmi quello che leggi e ti dirò chi sei, ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi». La rilettura lascia segni più profondi soprattutto quando l’edizione è così curata, anche esteticamente e nei dettagli, con le immagini splendide di David B, all’anagrafe Pierre-François Beauchard, e introdotta dalla prefazione di Alberto Manguel.






