Non solo giudici contro governo. Adesso sul disegno di legge Albania, che regola il trasferimento e il trattenimento nel centro per migranti di Gjader, è braccio di ferro anche tra giudici.
Migranti, altri cinque rimpatri in Albania. La Cassazione: “Gjader come i Cpr italiani”
di Alessandra Ziniti
La Corte d'appello di Roma, con un provvedimento depositato ieri a firma della consigliera Cecilia Cavaceppi, ha infatti deciso di non conformarsi ad una recentissima pronuncia della Cassazione che riteneva legittimo il trattenimento in Albania anche degli irregolari in attesa di espulsione che richiedono asilo, e ha deciso di non convalidare il trattenimento di un ghanese che dunque adesso dovrà essere liberato e riportato in Italia.
Una pronuncia "unica e isolata che non prende in considerazione la direttiva europea sulle procedure d'asilo" la definisce la giudice Cavaceppi motivando così la sua decisione di non conformarsi alla sentenza dell'atto maggio della Corte di Cassazione.







