Uno a uno sono caduti. I petali della margherita che la Roma ha iniziato a sfogliare mesi fa, cercando l’allenatore per la nuova stagione, si stanno piano piano staccando. Alcuni si sono seccati da soli, altri sono stati strappati via dalle parole, dalle scelte, dalle smentite. E ora, con l’ultima di campionato alle porte, restano in pochi a tenersi aggrappati al fiore. Il tempo delle riflessioni è quasi finito. Dopo Torino-Roma arriverà il momento della decisione.
L’Atalanta vuole blindare Gasperini, ma dopo la Roma si fa avanti anche il Milan
di Giulio Cardone, Enrico De Lellis
Il nome più saldo resta Gasperini
Il nome più saldo, e quello che Claudio Ranieri ha messo al primo posto della sua short list, è quello di Gian Piero Gasperini. È lui il profilo preferito dal senior advisor giallorosso, quello che più di tutti risponde alle esigenze della piazza e agli equilibri economici del club. La trattativa con l’allenatore di Grugliasco va avanti da mesi, tra contatti continui, riflessioni condivise e richieste puntuali: dallo stipendio – in linea con i 5 milioni annui più bonus previsti dal contratto con l’Atalanta – alle garanzie tecniche sul mercato e alla scelta del corpo dirigenziale con cui lavorare. Non è un corteggiamento leggero, né una trattativa fatta di parole. Dietro c’è un vero progetto, pronto a partire. Ma Ranieri, da solo, non può decidere.






