«Vacanze green», «turismo sostenibile». Di questi tempi refrain sentiti e risentiti, mantra a cui, c’è da scommetterci, pochi sanno dare un significato concreto. Sul piano più serio e poco divertente vale la pena citare i dati che arrivano da Ridracoli, la grande diga della Romagna: su 110 milioni di metri cubi di fabbisogno d’acqua ne fornisce 50 e – guarda caso – gran parte di questi vengono versati in estate, il caldo c’entra fino a un certo punto perché ad aumentare vertiginosamente è la pluralità dei consumi con centinaia di alberghi che lavorano a pieno ritmo per tre mesi.