A poco più di un mese dal 42° anniversario della scomparsa della sorella (qui il giallo dall'inizio alla fine), Pietro Orlandi dà la pagelle ai pontefici. «Quel 22 giugno del 1983 non avrei mai pensato che sarebbero passati quattro papi e che il caso di mia sorella sarebbe stato oggi ancora aperto». Il fratello di Emanuela è intervenuto nel podcast Un altro pianeta condotto da Hoara Borselli, nella puntata in uscita su YouTube e Spotify, confermando la linea già espressa nel recente passato, quando aveva usato parole forti, specialmente contro papa Wojtyla. Allusioni non supportate da prove dalle quali aveva preso le distanze anche papa Francesco. «Cosa mi aspetto da Papa Prevost? Quello che mi aspettavo dai suoi predecessori e che non hanno fatto. Lui rappresenta Gesù Cristo sulla terra, è il capo della cristianità mondiale. Gli insegnamenti di Gesù si basano su due parole: verità e giustizia, due insegnamenti che i predecessori di Leone XIV non hanno mai seguito. Mi aspetto da lui che abbia più coraggio e che il suo pontificato si basi su questi due insegnamenti».
Scomparsa di Emanuela Orlandi, il fratello Pietro e i quattro Papi: «Da Leone mi aspetto più coraggio...»
Giovanni Paolo II giudicato «un depistatore», Benedetto XVI un «Pilato», Francesco «faceva ben sperare, ma...»
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