"Lo riteniamo un atto istituzionale molto pesante contro le prerogative dell'autonomia trentina, con una chiara valenza politica". Lo ha detto ai giornalisti il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commentando l'impugnazione da parte del Governo della legge sul terzo mandato.

"Le autonomie speciali - ha aggiunto - come la Corte costituzionale ha detto tra le righe nella sentenza della Campania, hanno potere legislativo esclusivo su questa materia.

Quindi riteniamo questo un atto contro l'autonomia del Trentino".

I ministri della Lega hanno votato contro l'impugnazione della legge elettorale del Trentino, ha riferito Fugatti. "Hanno cercato - ha aggiunto - di difendere le prerogative dell'autonomia del nostro territorio". Sul fatto che questo possa aprire una crisi nel Governo, Fugatti ha aggiunto: "Non mi occupo di tematiche nazionali" e ha preannunciato che "nei prossimi giorni valuteremo il da farsi. siamo nella fase della presa d'atto dell'importante scelta istituzionale pesante". Ha comunque precisato che "un altro percorso di riforma dello Statuto sta procedendo, e questo va detto, e non riguarda le tematiche generali dell'autonomia differenziata".

"In linea con il principio autonomista, la Lega sottolinea che tra le competenze primarie figurano anche quelle in materia elettorale - così le parlamentari della Lega, Vanessa Cattoi ed Elena Testor, in una nota dove si rimarca quanto al terzo mandato che "l'impugnativa è una scelta politica" -. Contestare la legge sul terzo mandato in Trentino equivale a violare i principi statutari della nostra autonomia e a equiparare la nostra regione alle altre, trascurando il valore distintivo delle regioni a statuto speciale. Queste ultime detengono una competenza legislativa esclusiva in tale ambito, come indirettamente riconosciuto dalla Corte costituzionale nella sentenza relativa alla Campania. L'autonomia del Trentino è un valore non negoziabile e fondamentale. Questo sia chiaro anche ai colleghi di maggioranza".