Di volare non ne vuole proprio sapere. Anzi, dell’aereo pare abbia pure un pochino di paura. Ma quando ha capito che per ottenere i rimborsi dei biglietti previsti per chi abita in Sicilia basta della documentazione e un click, si è ingegnato per portare avanti un raggiro da decine di migliaia di euro. Pensato e portato avanti nei minimi particolari.
Trasporto aereo, RimborsoAlVolo: guida alle regole su bagagli e carte d’imbarco
Ventisei anni, studente all’università, è stato scoperto dagli investigatori della Guardia di finanza e denunciato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio.
Nella sua cameretta, dopo le lezioni in Facoltà, si è messo davanti al computer e ha creato, con software di grafica, delle carte d’imbarco ad hoc. C’era tutto nel dettaglio: aeroporto di partenza e di destinazione, orario, numero del volo, posto a sedere riservato, loghi colorati delle compagnie e pure il QR Code. Poi li ha caricati, tramite Spid, sulla piattaforma online Siciliapei – Bando caro voli, chiedendo il rimborso.
Caos nei cieli? Aerei sempre più in ritardo e cancellazioni: ecco cosa fare per i rimborsi







