Anticipiamo l’apertura dello Speciale Gioielli che sarà in edicola domani 20 maggio, 26 pagine di approfondimenti e analisi sull’industria, alle prese con le sfide del cambiamento dei consumi e della sostenibilità, fra novità e innovazioni di prodotto e con incursioni nel mondo della profumeria artistica e del design
Forse dovremmo tornare a riflettere o studiare l’etimologia delle parole. Per dare loro maggior significato, in un tempo – quello che stiamo vivendo – nel quale a volte pare smarrito il senso di molte cose. O forse (solo) il buon senso. Nel caso del sostantivo gioiello non dobbiamo dimenticare – o sottovalutare – che deriva da gioia e che indica una cosa preziosa, pregiata, nonché di grande valore economico. Né scordiamoci che quando il termine si riferisce a una persona, si intende che sia preziosa per doti e qualità. È la parte giocosa più ancora di quella preziosa che vale la pena sottolineare. O, ancora meglio, si può parlare di valore, preziosità del gioco.
Non può essere un caso se nel 2024 gioielleria e cosmetica (si veda anche lo Speciale Beauty uscito con Il Sole 24 Ore del 6 maggio e curato da Marika Gervasio) siano gli unici settori, nel sistema moda allargato, ad aver mostrato tassi di crescita in Italia e all’estero. Si tratta di settori e prodotti diversi, certo, anche se in alcuni casi si può parlare di “creme gioiello” o di “profumi gioiello” (si veda pagina 18 di questo Speciale), sempre per la loro preziosità e, si spera, per la gioia che possono dare a chi li sceglie.






